Dettaglio corsi
Formazione di aggiornamento delle figure della sicurezza (Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RSPP, RSPP/DL, RLS)
Destinatari | Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, RLS, Responsabili e addetti al servizio protezione e prevenzione, DL/RSPP, formatori sicurezza |
Obiettivi | Il corso intende aiutare a comprendere in cosa consiste e quali sono gli obiettivi di un “Sistema Integrato”; illustrare lo stato delle norme di interesse, in tema di uso integrato dei sistemi di gestione; fornire criteri per l’integrazione dei sistemi di gestione; consentire alle organizzazioni di impostare il proprio sistema “integrato”, utilizzando la Struttura di Alto Livello come piattaforma; proporre un possibile modello di riferimento per il sistema integrato. |
Contenuti | Il quadro normativo di riferimento - Le norme UNI ISO 45001:2018 e la norma UNI EN ISO 14001:2015. |
Destinatari | Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, RLS, Responsabili e addetti al servizio protezione e prevenzione, DL / RSPP/ASPP/MANAGER HSE, formatori sicurezza |
Obiettivi | Acquisisci le competenze essenziali per utilizzare l’Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro, con un approccio chiaro, pratico e orientato alle applicazioni reali per la sicurezza sul lavoro. Ottieni strumenti operativi per integrare l’AI nei processi aziendali, aumentando l’efficienza e affrontando in modo consapevole le sfide etiche, normative e organizzative. |
Contenuti | Panoramica sull’Intelligenza Artificiale generativa Attuali e future applicazioni dell’AI in ambito di salute e sicurezza sul lavoro: studi, progetti, prodotti e servizi AI generativa: cosa può fare e cosa non può fare Affidabilità dell’Intelligenza Artificiale generativa: la supervisione e correzione dei risultati Esempi ed esercitazioni pratiche sull’uso della IA generativa nelle attività professionali e nell’ambito della salute e sicurezza sullavoro Ricerca di leggi, norme, linee guida e altri riferimenti bibliografici Analisi e riassunto di leggi, norme e documenti tecnici Analisi e interpretazione di dati per la sicurezza sul lavoro Elaborazione e analisi di immagini per la prevenzione dei rischi Generazione di documenti, test, programmi per corsi di formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro |
Destinatari | RSPP -Dirigente -Preposto -RLS |
Obiettivi | Creare ambienti di lavoro più ordinati, consapevoli e sicuri Riscoprire il ruolo: da “Esecutore di controllo” a “Facilitatore della sicurezza” Consolidare la responsabilità collettiva nel “processo della sicurezza” Ricordare che la sicurezza non è burocrazia, ma un valore comune e una leva culturale. Riconoscere e ridurre gli sprechi organizzativi e decisionali che generano rischio. Comunicare in modo più efficace ed umano. Creare sistemi di prevenzione partecipativi e sostenibili |
Contenuti | Modulo 1 – La nuova leadership della sicurezza secondo l’ASR 2025 • Le figure della sicurezza: obblighi, responsabilità dei ruoli e interdipendenza • Chi è veramente “Il Responsabile” della sicurezza aziendale? • Centralità dello sguardo preventivo: la responsabilità condivisa come vantaggio competitivo • La responsabilità del monaco, rispetto all’abito: io sono l’esempio! • Neuroscienze nella percezione del rischio: scelte, abitudini e attenzione • Lo sguardo integrativo tra produttività e sicurezza Modulo 2 (pratico) – Lean Thinking e gestione efficiente della sicurezza • Il Diagramma di Ishikawa nella sicurezza • I principi Lean applicati alla gestione della sicurezza • I “Muda Organizzativi”: burocrazia, procedure e flussi informativi dispersivi • Le 5S come modello per creare ordine decisionale e chiarezza comunicativa: Seiri, Seiton, Seiso, Seiketsu, Shitsuke • Neuroscienze e processi decisionali: perché il cervello resiste al cambiamento • Progettazione delle azioni Kaizen |
Destinatari | RSPP -Dirigente -Preposto -RLS |
Obiettivi | Creare ambienti di lavoro più ordinati, consapevoli e sicuri Riscoprire il ruolo: da “Esecutore di controllo” a “Facilitatore della sicurezza” Consolidare la responsabilità collettiva nel “processo della sicurezza” Ricordare che la sicurezza non è burocrazia, ma un valore comune e una leva culturale. Riconoscere e ridurre gli sprechi organizzativi e decisionali che generano rischio. Comunicare in modo più efficace ed umano. Creare sistemi di prevenzione partecipativi e sostenibili |
Contenuti | Modulo 1 – La nuova leadership della sicurezza secondo l’ASR 2025 • Le figure della sicurezza: obblighi, responsabilità dei ruoli e interdipendenza • Chi è veramente “Il Responsabile” della sicurezza aziendale? • Centralità dello sguardo preventivo: la responsabilità condivisa come vantaggio competitivo • La responsabilità del monaco, rispetto all’abito: io sono l’esempio! • Neuroscienze nella percezione del rischio: scelte, abitudini e attenzione • Lo sguardo integrativo tra produttività e sicurezza Modulo 2 (pratico) – Lean Thinking e gestione efficiente della sicurezza • Il Diagramma di Ishikawa nella sicurezza • I principi Lean applicati alla gestione della sicurezza • I “Muda Organizzativi”: burocrazia, procedure e flussi informativi dispersivi • Le 5S come modello per creare ordine decisionale e chiarezza comunicativa: Seiri, Seiton, Seiso, Seiketsu, Shitsuke • Neuroscienze e processi decisionali: perché il cervello resiste al cambiamento • Progettazione delle azioni Kaizen Modulo 3 – L’influenza costante tra l’area personale e il ruolo professionale • 5s nell’equilibrio personale: ordine mentale, chiarezza procedurale e disciplina • Lo stress lavoro-correlato: come il disordine cognitivo diventa pericolo operativo • Neuroscienze e coaching per lo sviluppo professionale • Debriefing e piano d’azione professionale per il miglioramento continuo |
Destinatari | RSPP -Dirigente -Preposto -RLS |
Obiettivi | Creare ambienti di lavoro più ordinati, consapevoli e sicuri Riscoprire il ruolo: da “Esecutore di controllo” a “Facilitatore della sicurezza” Consolidare la responsabilità collettiva nel “processo della sicurezza” Ricordare che la sicurezza non è burocrazia, ma un valore comune e una leva culturale. Riconoscere e ridurre gli sprechi organizzativi e decisionali che generano rischio. Comunicare in modo più efficace ed umano. Creare sistemi di prevenzione partecipativi e sostenibili |
Contenuti | Modulo 1 – La nuova leadership della sicurezza secondo l’ASR 2025 • Le figure della sicurezza: obblighi, responsabilità dei ruoli e interdipendenza • Chi è veramente “Il Responsabile” della sicurezza aziendale? • Centralità dello sguardo preventivo: la responsabilità condivisa come vantaggio competitivo • La responsabilità del monaco, rispetto all’abito: io sono l’esempio! • Neuroscienze nella percezione del rischio: scelte, abitudini e attenzione • Lo sguardo integrativo tra produttività e sicurezza Modulo 2 (pratico) – Lean Thinking e gestione efficiente della sicurezza • Il Diagramma di Ishikawa nella sicurezza • I principi Lean applicati alla gestione della sicurezza • I “Muda Organizzativi”: burocrazia, procedure e flussi informativi dispersivi • Le 5S come modello per creare ordine decisionale e chiarezza comunicativa: Seiri, Seiton, Seiso, Seiketsu, Shitsuke • Neuroscienze e processi decisionali: perché il cervello resiste al cambiamento • Progettazione delle azioni Kaizen Modulo 3 – L’influenza costante tra l’area personale e il ruolo professionale • 5s nell’equilibrio personale: ordine mentale, chiarezza procedurale e disciplina • Lo stress lavoro-correlato: come il disordine cognitivo diventa pericolo operativo • Neuroscienze e coaching per lo sviluppo professionale • Debriefing e piano d’azione professionale per il miglioramento continuo Modulo 4 – Comunicazione strategica e coaching preventivo • Neuroscienze della comunicazione • Dalla prescrizione al coinvolgimento: come ottenere adesione reale • Micro-conversazioni di sicurezza: come influenzare positivamente senza imporre e favorire la cooperazione responsabile • Attività pratica: Role Play • Dalla critica alla proposta: il potere del feedback costruttivo Modulo 5 – Il valore della cultura sulla sicurezza • Esercizio: Creare un sistema di apprendimento continuo aziendale. • Debriefing finale: costruire fiducia tra management, preposti e lavoratori |
Destinatari | Tecnici gestione amianto (progettisti, costruttori, direttori dei lavori, addetti e coordinatori/dirigenti amianto, Responsabili del Rischio Amianto (Rif. UNI/PdR 152.2:2023), addetto RIMOZIONE, SMALTIMENTO E DI BONIFICA AMIANTO, dirigente addetto RIMOZIONE, SMALTIMENTO E DI BONIFICA AMIANTO, Tecnici/addetti al censimento/controllori di manufatti contenenti amianto MCA (Rif. UNI 11903:2023), tecnici piani di manutenzione degli MCA, RSPP, ASPP, preposti, gestori ambientali, responsabili ambientali, trasportatori amianto (DM 406-98 categoria 10 a bonifica beni MCA materiali edili, categoria 10 b bonifica beni MCA altri materiali, categoria categ. 5 o 2-bis (per trasporto piccoli quantitativi)) |
Obiettivi | acquisire nozioni per la gestione delle polveri con amianto e dei materiali contenenti amianto, per le misure conseguenti ai Piani Regionali Amianto, e ai futuri aggiornamenti normativi riguardanti la ristrutturazione, il recupero e la riqualificazione dell’edificato o del macchinario o dell’impianto. |
Contenuti | L’amianto: caratteristiche e proprietà • Tipologie e impiego dei materiali contenenti amianto • Criteri di classificazione L’accertamento dell’amianto nei materiali e nell’aria (ESEDI esposizioni sporadiche e di debole INTENSITA’) • Le patologie connesse all’amianto Inquadramento normativo Legislazione europea RISOLUZIONE UE 2012 2065 eliminazione di tutto l’amianto nei luogo di lavoro, Direttiva (UE) 2023 2668 protezione dei lavoratori dai rischi amianto, … Legislazione italiana (legge 27 marzo 1992, n. 257 censimento amianto d.m.06.09.94, dm 101 del 2003 mappatura amianto ASL …) Piani regionali e provinciali amianto (lombardia L.R.-n.17-del-2003, LOMBARDIA 17-12-2006 – istituzione Albo OPERATORI AMIANTO, lomb sanità N 13237 del 18 11 2008 coperture_amianto_algoritmo, lombardia D.G.R.23-5-2012-IX-3509 certificazione bonifica, messa in sicurezza siti contaminati, LR 14/2012 Censimento Amianto, DGR-30-1-2013-n-IX-477-Sanzioni, …) Il Piano Nazionale Amianto Algoritmi internazionali Algoritmi nazionali Algoritmi regionali ALGORITMI AMBIENTI CHIUSI, ALGORITMI COPERTURE Laboratori aboratori qualificati per il campionamento fibre aerodisperse di amianto e che eseguono analisi per la determinazione dell’amianto ( MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE (SEM) aria-massa, MICROSCOPIA OTTICA IN CONTRASTO DI FASE (MOCF), DIFFRATTOMETRIA A RAGGI X (DRX), FT.IR spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT.IR) COMMISSARIO unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati mise messa in sicurezza emergenza miso messa in sicurezza operativa cod ambiente misu messa in sicurezza urgenza Codice dell’ambiente e reato di omessa bonifica Mappatura dell’amianto e interventi di bonifica urgenti sul territorio nazionale Qualifica, formazione, compiti e adempimenti dei soggetti autorizzati • Istituzione della categoria 10 “Bonifica dei beni contenenti amianto” • Regolamento dell’Albo nazionale gestori ambientali • Responsabile tecnico delle imprese di bonifica da amianto • Imprese di trasporto dei rifiuti contenenti amianto • Responsabile rischio amianto, addetto censimento dei materiali MCA, addetto operatore RIMOZIONE, SMALTIMENTO E DI BONIFICA AMIANTO, coordinatore dirigente RIMOZIONE, SMALTIMENTO E DI BONIFICA AMIANTO, PATENTINO REGIONALE AMIANTO, … Programma di controllo, manutenzione e custodia dei MCA • Programma di controllo, manutenzione e custodia (DM Sanità 06.09.1994, ..) • Contenuti minimi del programma di controllo dei MCA • Ispezione periodica dei MCA • Attività di custodia e procedure di pulizia dei MCA • Attività di manutenzione in presenza di amianto • Ristrutturazioni in presenza di amianto Progettazione e coordinamento sicurezza in presenza di amianto • Coordinatore amianto per l’esecuzione dei lavori • Linee guida per la predisposizione del Piano di lavoro • Contenuti del Piano di sicurezza e di coordinamento • Documenti di sicurezza a cura dell’impresa di bonifica da amianto • Funzione, scelta, selezione, limiti e corretta utilizzazione dei dispositivi di protezione individuale, con particolare attenzione ai dispositivi di protezione delle vie respiratorie • Uso di attrezzature tecnologiche e macchine per contenere l’emissione e la dispersione di fibre di amianto, durante i processi lavorativi di demolizione o di rimozione dell’amianto |